Ci hanno fatto credere che l’amore, quello vero, si trova una volta sola, e in generale prima dei trent’anni.
Non ci hanno detto che l’amore non è azionato in qualche maniera e nemmeno arriva ad un’ora precisa.
Ci hanno fatto credere che ognuno di noiè la metà di un arancio, q che la vita ha senso solo quando riusciamo a trovare l’altra metà.
Non ci hanno detto che nasciamo interi, che mai nessuno nella nostra vita merita portarsi sulle spalle la responsabilità di completare quel che ci manca: si cresce con noi stessi.
Se siamo in buona compagnia, è semplicemente più gradevole.
Ci hanno fatto credere in una formula chiamata “due in uno”: due persone che pensano uguale, agiscono uguale, che solamente questo poteva funzionare.
Non ci hanno detto che questo ha un nome: annullamento.
Che solamente essere individui con propria personalità ci permette di avere un rapporto sano.
Ci hanno fatto credere che il matrimonio è d’obbligo e che i desideri fuori tempo devono essere repressi.
Ci hanno fatto credere che i belli e magri sono quelli più amati, che quelli che fanno poco sesso sono all’antica, e quelli che invece ne fanno troppo non sono affidabili, e che ci sarà sempre un scarpa vecchia per un piede storto!
Solo non ci hanno derro che esisto molte più menti “storte” che piedi.
Ci hanno fatto credere che esiste un’unica formula per la felicità, la stessa per tutti, e quelli che cercano di svincolarsene sono condannati all’emarginazione.
Non ci hanno detto che queste formule non funzionano, frustrano le persone, sono alienanti, e che ci sono altre alternative.
Ah, non ci hanno nemmeno detto che nessuno mai ci dirà tutto ciò.
Ognuno di noi lo scoprirà da sè. E così, quando sarai molto innamorato di te stesso, potrai essere altrettanto felice, e potrai amare qualcuno.
John Lennon

Vecchie note ritrovate 13/04/14

Hey, stasera ho sentito la nostra canzone in un locale, e sarebbe stato bellissimo vedere te che entravi… Come 2 anni fa, quando durante quella canzone sei rientrato nella mia vita. Forse tu nemmeno l’avresti ricordato, forse tu non ci hai fatto caso ma io sì. A volte penso che il mio amore, se così lo vogliamo chiamare, possa bastare per tutti e due: non importa se tu non provi lo stesso… Però non ti nascondo che ogni tanto immagino che tu sia il mio principe, che tu sia quello che mi viene a salvare. Poi ti sogno, ti sogno e resto tutto il giorno a pensarti. Quindi niente… Volevo ricordarti che ti sogno anche di giorno: tu che entri nel locale e dici: “questa è la nostra canzone, lo sai?”